Aspetti poetici della biblioteconomia

In questi giorni ho ritrovato una citazione che un’amica carissima mi aveva ‘regalato’ più di un anno fa.

E’ tratta da Una storia di amore e di tenebra di Amos Oz ed è veramente bellissima. Ve la regalo a mia volta:

«In fondo a quel silenzio, mio padre mi rivelò durante i venti minuti che seguirono tutte le faccende della vita. Mi iniziò al sommo segreto nel mondo della biblioteconomia: mi svelò sia la via maestra, sia i sentieri nel bosco, i panorami vertiginosi delle variazioni, delle sfumature, delle fantasie, viali isolati, ardite tonalità ma anche eccentrici capricci: i libri li si può ordinare per titolo, in ordine alfabetico per autore, per collana o editore, cronologicamente, per lingua, argomento, genere e contesto, e persino per luogo di edizione. Tutto è possibile.

Così appresi i segreti della sfumatura: la vita è fatta di itinerari diversi. Ogni cosa può accadere così ma anche altrimenti, secondo partiture diverse e logiche parallele. Ogni logica parallela è di per sè coerente e consequenziale, a suo modo conchiusa, indifferente alle altre.

Nei giorni che seguirono dedicai ore e ore di lavoro alla mia piccola biblioteca, venti o trenta libri che sistemavo, aggredivo come fossero stati un mazzo di carte e mescolavo per poi ordinarli di nuovo daccapo, secondo i criteri più diversi.

E fu così che imparai l’arte della combinazione: non da ciò che avevano scritto dentro, bensì dai libri stessi, cioè dalla loro essenza fisica. I libri, insomma mi fecero conoscere gli spazi sterminati, la zona d’ombra che sta fra il lecito e il proibito, fra la normalità e l’eccezione: questa lezione mi accompagnò per lunghi anni.

E ora che arrivai all’amore, non ero più un perfetto principiante: sapevo invece che esistono combinazioni diverse, che c’è l’autostrada ma c’è anche la strada panoramica, ci sono i sentieri sperduti, mai percorsi da nessuno. Che c’è un lecito che è quasi proibito, e un proibito che è quasi lecito. Di tutto e di più»

Come li ordinate, a casa, i vostri libri? Io per ‘materia’ e all’interno della letteratura (sia prosa sia poesia) per paese di origine dell’autore.

Riunione del 26 marzo 2008 delle biblioteche spezzine del Polo Regionale Ligure SBN.

Il 26 marzo 2008, presso la sede del Centro Sistema Bibliotecario Provinciale della Spezia, si è svolta la riunione delle biblioteche spezzine del Polo Regionale Ligure SBN con il funzionario regionale, dr. Pavoletti.

In sintesi, i punti principali emersi durante la riunione sono stati i seguenti:

1) Per quanto riguarda la domanda di contributo delle biblioteche alla Regione Liguria, limitatamente all’anno 2008, è stato confermato che la scadenza è rimasta il 31 marzo 2008 e che la normativa di riferimento è convenientemente quella del piano regionale 2006, l’ultimo specifico sulle biblioteche, in quanto la nuova normativa non è stata ancora oggetto di approvazione in uno specifico atto.

2) Dal prossimo anno, se non ci saranno variazioni nel frattempo, cambiano tempi e modalità di richiesta:

a) gli enti privati devono inviare domanda su iniziative culturali (non solo riguardanti le biblioteche) ai Comuni entro il 30 novembre 2008;

b) i Comuni devono inoltrare alle Province le proprie domande e quelle degli enti entro il 30 dicembre 2008;

c) successivamente le Province devono assegnare i contributi regionali con modalità non uniformate dalla Regione. Per le biblioteche non sono previsti contributi sulla catalogazione, in quanto sarà ancora la Regione ad assegnarli direttamente con proprio bando.

d) i sistemi bibliotecari formulano le richieste alle Province di appartenenza.

e) le voci ammissibili per il contributo dovrebbero riguardare il potenziamento, il nuovo allestimento di una biblioteca, la promozione della lettura, ma su questo punto, per avere un quadro definitivo bisogna aspettare anche la deliberazione della Giunta Regionale che deve regolamentare la concessione di contributi ex. art. 10 L.R. 33/2006.

3) Per quanto riguarda il Polo regionale, sarà organizzato a maggio un seminario sul servizio ILL-DD in collaborazione con la BUG.

4) A conclusione del suo intervento, il dr. Pavoletti illustra i tempi di realizzazione del software SBN2 di Almaviva (ex Finsiel), che conterrà gli adeguamenti a SBN INDICE 2, comprendendo i dati grafici, musicali, cartografici e una nuova impostazione dei servizi gestionali.

5) Infine, si conviene sull’approfondimento del progetto di opac provinciale, qualificante per gli sviluppi biblio-informatici del Sistema Bibliotecario Provinciale.

I partecipanti, escluso naturalmente il dr. Pavoletti, intervenuto in veste istituzionale per fornire informazioni sulla normativa e le prospettive del Polo regionale SBN, concludono la riunione evidenziando i seguenti punti:

1) manifestano preoccupazione sul disimpegno regionale per le figure professionali bibliotecarie che, in assenza di una legislazione in materia, rischia di produrre una diffusa dequalificazione, favorendo la conversione delle attuali figure bibliotecarie in figure solo amministrative contabili di second’ordine rispetto a quelle istituzionali e precludendo l’accesso ai ruoli ai giovani laureati.

2) confermano la preferenza per la vecchia normativa regionale, certamente bisognosa di miglioramento e aggiornamento, ma, in particolare la L.*R. 61/1978, utile legge di sistema e non certo legge clientelare, come erroneamente creduto in disinformati ambienti politici.


articolo di Emilio Bertocci

Questionario sul software libero nelle biblioteche digitali

La Fondazione Rinascimento Digitale promuove una indagine sull’uso del software libero nelle biblioteche digitali.

Si tratta di alcuni questionari che si possono compilare online dall’indirizzo http://surveys.rinascimento-digitale.info/.

E’ una iniziativa molto interessante, speriamo che raccolga molte risposte.

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