Seminari di studio

SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIALE

Via Bragarina, 32/a – 19126 LA SPEZIA

a. f. 2007/2008

SEMINARI DI STUDIO

DI CULTURA DEL LIBRO SCIENTIFICO

martedì 20 maggio 2008 ore 15:30 – 17:30
Selezione bibliografica di storia della logica antica
Relatore: Emilio Bertocci

martedì 27 maggio 2008 ore 15:30 – 17:30
Selezione bibliografica di storia della logica contemporanea
Relatore: Francesca Nepori

Osservazioni sul Polo Regionale Ligure SBN

Con le vicende, ancora non concluse, delle modificazioni legislative regionali e con lo sviluppo delle tecnologie informatiche applicate ai servizi bibliotecari e bibliografici e le mutate condizioni contrattuali stabilite dall’ICCU per la certificazione dei Poli SBN, il Polo Regionale Ligure SBN ha davanti a sé almeno tre possibili direzioni di intervento:

1) mantenere il proprio ruolo di catalogo regionale ministeriale;

2) predisporre una programmazione di iniziative per caratterizzare il Polo rispetto ai Poli emergenti;

3) determinare la possibilità di arricchire il proprio ruolo istituzionale attraverso provvedimenti amministrativi conseguenti.

Naturalmente fra i punti 2) e 3) sono possibili soluzioni miste.

Il punto 1) può creare un dilemma per la Regione, sdoppiata nel ruolo di ente responsabile con il MiBAC del Polo ed ente legislatore ed erogatore di interventi finanziari per tutte le biblioteche di ente locale ligure con il rischio di scontentare tutti.

Il punto 2) consiste nel mantenere l’attuale assetto istituzionale, intervenendo occasionalmente con singole iniziative regionali proprie o in collaborazione con la BUG, il Sistema Bibliotecario Provinciale della Spezia o con singole biblioteche. È quanto già avviene con iniziative di aggiornamento o di preparazione alla catalogazione in SBN. Il limite di questa prospettiva è l’occasionalità della programmazione, la sostanziale indifferenza degli organi istituzionali, importanti nell’andamento della vita delle biblioteche negli enti locali.

Il punto 3) istituzionalizza le attività del punto 2) e comporta una delimitazione degli interventi, ma il ricorso a nuovi atti amministrativi si presta alla critica di dover rimettere in moto la lenta macchina burocratica con la conseguente dilatazione dei tempi e con problemi di opportunità in un momento di transizione legislativa.

Una possibile scelta è una forma mista fra i punti 2) e 3).

Il Polo Regionale si potrebbe caratterizzare in cinque direzione operative:

- gestione del catalogo regionale ministeriale con connesse attività di informazione e aggiornamento;

- promozione e assistenza per l’adesione a SBN Online da parte delle biblioteche del Polo;

- promozione della diffusione di opac derivanti dall’opac regionale per la gestione dei servizi bibliografici locali, la messa in rete delle notizie dalle biblioteche, il coinvolgimento dei lettori sia nei suggerimenti d’acquisto che nel giudizio sulle opere lette;

- preparazione di bandi per progetti speciali per le biblioteche del Polo con conseguente contributo o finanziamento completo (es.: progetto di biblioteca digitale, di catalogazione dei libri antichi, di materiali informativi sulle sezioni specializzate);

- attività formative complete dagli elementi di biblioteconomia e di istruzione bibliografica anche per gli utenti delle biblioteche alla formazione dei bibliotecari nelle tecnologie informatiche, o negli aspetti giudici in materie di biblioteche.

Le forme amministrative possono anche limitarsi a una deliberazione di Giunta o di Consiglio Regionale, ma deve essere prevista una qualche ufficialità di queste attività, in quanto un necessario riscontro occorre per garantire il bibliotecario di ente locale nei rapporti con la propria amministrazione.

Riunione del 26 marzo 2008 delle biblioteche spezzine del Polo Regionale Ligure SBN.

Il 26 marzo 2008, presso la sede del Centro Sistema Bibliotecario Provinciale della Spezia, si è svolta la riunione delle biblioteche spezzine del Polo Regionale Ligure SBN con il funzionario regionale, dr. Pavoletti.

In sintesi, i punti principali emersi durante la riunione sono stati i seguenti:

1) Per quanto riguarda la domanda di contributo delle biblioteche alla Regione Liguria, limitatamente all’anno 2008, è stato confermato che la scadenza è rimasta il 31 marzo 2008 e che la normativa di riferimento è convenientemente quella del piano regionale 2006, l’ultimo specifico sulle biblioteche, in quanto la nuova normativa non è stata ancora oggetto di approvazione in uno specifico atto.

2) Dal prossimo anno, se non ci saranno variazioni nel frattempo, cambiano tempi e modalità di richiesta:

a) gli enti privati devono inviare domanda su iniziative culturali (non solo riguardanti le biblioteche) ai Comuni entro il 30 novembre 2008;

b) i Comuni devono inoltrare alle Province le proprie domande e quelle degli enti entro il 30 dicembre 2008;

c) successivamente le Province devono assegnare i contributi regionali con modalità non uniformate dalla Regione. Per le biblioteche non sono previsti contributi sulla catalogazione, in quanto sarà ancora la Regione ad assegnarli direttamente con proprio bando.

d) i sistemi bibliotecari formulano le richieste alle Province di appartenenza.

e) le voci ammissibili per il contributo dovrebbero riguardare il potenziamento, il nuovo allestimento di una biblioteca, la promozione della lettura, ma su questo punto, per avere un quadro definitivo bisogna aspettare anche la deliberazione della Giunta Regionale che deve regolamentare la concessione di contributi ex. art. 10 L.R. 33/2006.

3) Per quanto riguarda il Polo regionale, sarà organizzato a maggio un seminario sul servizio ILL-DD in collaborazione con la BUG.

4) A conclusione del suo intervento, il dr. Pavoletti illustra i tempi di realizzazione del software SBN2 di Almaviva (ex Finsiel), che conterrà gli adeguamenti a SBN INDICE 2, comprendendo i dati grafici, musicali, cartografici e una nuova impostazione dei servizi gestionali.

5) Infine, si conviene sull’approfondimento del progetto di opac provinciale, qualificante per gli sviluppi biblio-informatici del Sistema Bibliotecario Provinciale.

I partecipanti, escluso naturalmente il dr. Pavoletti, intervenuto in veste istituzionale per fornire informazioni sulla normativa e le prospettive del Polo regionale SBN, concludono la riunione evidenziando i seguenti punti:

1) manifestano preoccupazione sul disimpegno regionale per le figure professionali bibliotecarie che, in assenza di una legislazione in materia, rischia di produrre una diffusa dequalificazione, favorendo la conversione delle attuali figure bibliotecarie in figure solo amministrative contabili di second’ordine rispetto a quelle istituzionali e precludendo l’accesso ai ruoli ai giovani laureati.

2) confermano la preferenza per la vecchia normativa regionale, certamente bisognosa di miglioramento e aggiornamento, ma, in particolare la L.*R. 61/1978, utile legge di sistema e non certo legge clientelare, come erroneamente creduto in disinformati ambienti politici.


articolo di Emilio Bertocci

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