Permalink anche negli opac

Recentemente la Library of Congress ha reso disponibili dei permalink ai suoi record bibliografici, cioè dei link che puntano direttamente ad un singolo record (si vedano le relative FAQ sul sito della biblioteca o questo post della lista Diglib).

Ovviamente il concetto di permalink, nell’ambito della gestione documentale e dei beni culturali, può essere esteso al puntamento a qualsiasi record di metadati od oggetto digitale.

Si tratta di una funzionalità che non è stata finora tipica del mondo bibliotecario, e infatti molti opac non ce l’hanno, ma viene piuttosto dal mondo del Web 2.0 e dei blog in particolare, ma è di grande rilevanza anche per i sistemi informativi delle biblioteca: essa infatti facilita l’integrazione e la condivisione trasparente di contenuti realizzati autonomamente e residenti in siti diversi. Questo può essere utilizzato in particolare in architetture basate sui web services, e infatti non a caso la Library of Congress li usa nel contesto di Z39.50 e SRU.

Gli impieghi possibili potrebbero aversi sia nel contesto dei metaopac e delle biblioteche digitali, sia in contesti più informali, ossia per introdurre citazioni bibliografiche in ogni sorta di casi, ad esempio in blog ecc.

Dieci anni del CBL

Dieci anni fa, nel febbraio 1998, entrava in funzione il CBL – Catalogo delle Biblioteche Liguri, gestito dalla Regione Liguria, primo OPAC di ambito regionale, anche se non primo opac esistente in Liguria.

A dieci anni di distanza, potrebbe essere una occasione buona per commenti sul CBL.

Ricordo che il CBL è un OPAC cumulativo, che carica dati provenienti da diversi cataloghi tramite il formato Unimarc o (per i dati Teca) anche ISO2709.

Il CBL è consultabile all’indirizzo http://opac.regione.liguria.it (per l’accesso via Z39.50: host z3950.regione.liguria.it porta 2100 database cbl.

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